Il nonno ed il frigorifero…
…per un teatro senza conservanti
Sì, lo so, è una battuta veramente stupida. Ma tu come avreste fatto a mettere un avo centenario ed un elettrodomestico nella stessa frase?
Vabbè, non importa. Il fatto è che a luglio debutta il nuovo spettacolo “Evviva, finalmente il frigorifero”, ma prima si replica ancora “E il nonnetto, dove lo metto”. Quindi vedi un po’ che si deve inventare un povero redattore per portare a casa la pagn… macché: lo faccio pure gratis. Basta, non pensiamoci e occupiamoci delle notizie.
Inauguriamo Corte Parona
Se vi siete persi le date di maggio, questa è la vostra occasione: torna in scena “E il nonnetto, dove lo metto?”, la brillantissima commedia che ha riscosso convinti e consensi di critica e ripetuti successi di pubblico sin dal suo debutto. E non esagero.
Questa volta siamo stati chiamati ad aprire l’edizione 2011 della rassegna Estate Teatro Parona. Vi aspettiamo quindi venerdì 1 luglio in via Monastero 2b a Parona (Verona).
Il frigorifero: un debutto fresco fresco
Quest’anno ci siamo fatti in due per divertire il nostro pubblico. E così, nel bel mezzo di luglio, vi offriamo uno spettacolo fresco fresco in prima nazionale. Debutta infatti venerdì 15, a Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina (Verona), “Evviva, finalmente il frigorifero!”, un refrigerante spettacolo che replica pure sabato 16, sullo stesso palco.
Evviva, finalmente il frigorifero!
Giacomo fa il pane e, cascasse il mondo, nulla gli potrà sconvolgere la vita… E il suo mondo casca.
Siamo negli anni ’60, in pieno boom economico. I cambiamenti assediano Giacomo e le sue certezze. Arrivano i supermercati, i frigoriferi, i mangiadischi… La radio trasmette le urla di capelloni malvestiti ed i ragazzi confondono curiose convulsioni con il ballo.
Persino in famiglia si lasciano prendere da questa insana euforia. Suo figlio Guido cerca l’America ”biutifùl” lontano dal forno paterno; il nonno Arturo ascolta il rock… e poi c’è Rosanna. La figlia di Giacomo è una disperazione: prima ha preteso di lavorare e poi, ignorando i consigli della sua amica Luisa, s’è addirittura fidanzata con Angelo: uno che viene dal sud, uno che frequenta la chiacchierata balera di Diamante.
Potrebbe andar peggio? Certamente!
A complicare le cose ci pensano Clara, la cognata”non zitella” (aspetta quello giusto), Marisa, la vicina pettegola e pure sua moglie Dorina. Aggiungiamo Betty, figlia di un soldato alleato che “l’ha trovà qualcossa de bon, qua in Italia!”, e poi Alice, l’emancipata amica americana.
Mescoliamo bene il tutto e lo spettacolo è servito.
Vedremo un continuo confrontarsi tra diffidente paura ed eccitata curiosità verso ciò che è nuovo, diverso, sconosciuto. Scopriremo che l’ostacolo più difficile da superare sono spesso i nostri pregiudizi.
Il passaggio epocale dall’Italia del dopoguerra a quella del miracolo economico diventa qui lo strumento narrativo per definire il progresso sociale e civile come quell’arricchimento culturale che si raggiunge solo aprendosi al cambiamento, a ciò che è lontano… ma solo apparentemente, perché, in fondo, “progresso o non progresso, quando se tratta ‘e panza, stanno tutti dalla stessa parte”.
Personaggi ed interpreti
| ALICE |
Alessandra Spedo |
| ANGELO | Alessandro Falcone |
| ARTURO | Antonio Rocca |
| BETTY | Elisabetta Vanzo |
| CLARA | Nadia Vidotto |
| DIAMANTE | Maria Aldina Pegoraro |
| DORINA | Anna Righetti |
| GUIDO | Moreno Tacconi |
| GIACOMO | Renato Gorfer |
| LUISA | Mariagiovanna Farris |
| MARISA | Marisa Lonardi |
| ROSANNA | Erika Ferrari |
Testo: David Conati, Paolo Corsi
Musiche originali: Giannantonio Mutto
Regia: Delio Righetti
Fisarmonica: Rosa Maria Carli
Basso: Giuseppe Dal Fior
Chitarra: Paolo Farris
Batteria: Davide Ragazzo
Cantanti: Elisa Miglioranzi, Tiziana Zenari
Maestro di canto: Antonio Rocca
Coreografie: Marinella Marchiori, Isabella Tomellini (assistente)
Costumi: Lucia Adami, Lorenza Pedrotti, Anna Righetti, Nadia Vidotto
Acconciature: Santina Sartori
Luci: Giuliano Perlini
Audio: Andrea Baganzani, Alberto Fornaser
Scenografia realizzata dal gruppo, dipinta dal maestro Valentino Cordioli
Responsabile tecnico: Moreno Tacconi
Si ringraziano: Angela Bagnara, Alessandro Falcone, Renato Gorfer, Lorenza Pedrotti, Maria Aldina Pegoraro, Anna Righetti e Giovanna Turrini
Prodotto dal Gruppo Popolare Contrade
Prossimi spettacoli
Le prossime date del Gruppo Popolare Contrade:
- giovedì 26 maggio, Sagra, Domegliara, in “E il nonnetto, dove lo metto?”
- venerdì 1 luglio, Corte Parona, in “E il nonnetto, dove lo metto?”
- venerdì 15 luglio, Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina, in “Evviva, finalmente il frigorifero!”
- sabato 16 luglio, Villa Bertoldi, Settimo di Pescantina, in “Evviva, finalmente il frigorifero!”
- mercoledì 10 agosto, Garda, “E il nonnetto, dove lo metto?“
Credits
Hanno collaborato a questo numero:
Alessandro Falcone.
