Fonte: L’Arena, 4 maggio 2011, pag. 59
Comicità e riflessione nella commedia «E il nonnetto dove lo metto?», diretta da Delio Righetti
È una famiglia di Orsi, più di nome che di fatto, e il cognome lo hanno ereditato dall’arzillo patriarca, ricco e furbo come non mai, abituato a fare sempre di testa sua nonostante la veneranda età.
Al Teatro comunale di Pescantina va in scena venerdì e sabato la compagnia Gruppo Popolare Contrade Teatro nella commedia comica E il nonnetto dove lo metto?, scritta a sei mani da Franco Ceradini, David Conati e Paolo Corsi, per la regia di Delio Righetti.
La vicenda si svolge nella casa di campagna dell’anziano dove per il suo compleanno, cento anni, i familiari vanno in visita sperando di potersi conquistare con la buona condotta l’agognata eredità. Scatta però un vortice di complotti e sotterfugi che inducono i componenti del clan a combinarne di tutti i colori, tra filtri pseudo magici, intrugli diuretici e sedute di gabinetto.
Lo sciupafemmine Pierfilippo, il cinico Osvaldo, l’ambiziosa Grazia Maria e la stralunata Carola sono alcuni dei personaggi della pochade in cui fa la sua degna parte anche un cane. Le luci dello spettacolo sono curate da Giuliano Perlini e la scenografia è stata realizzata e dipinta dal maestro Valentino Cordioli.
Gli interpreti sono Luciana Albrigo,Marisa Smaila, Michele Donatoni, Romina Fontana, Renato Gorfer, Fiorella Fasoli, Stefano Boccianti e Daniele Polato.